Sing Street – John Carney

questo film è un anello mancante fra School of rock e The commitments e il regista è lo stesso di Once.

è un film leggero, e però solido, una storia di ragazzini che crescono, e la musica ha un ruolo fondamentale.

i protagonisti sono davvero bravissimi, merito anche di una sceneggiatura che non annoia mai.

un film che coinvolge ed entusiasma, peccato per i ragazzini di oggi che vanno poco al cinema.

è solo in 39 sale, ma diventerà un film di culto nei prossimi anni, sicuro.

cosa aspetti a vederlo adesso?

Una giornata particolare

Qualche giorno fa è passato in Sardegna il presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping, per incontrare (chissà) Renzi, ha dormito al Forte Village (8 alberghi, 21 ristoranti, 725 camere, il cui prezzo si misura in centinaia di euro per notte, ci sono naturalmente un po’ di ville, per chi di soldi ne ha davvero), praticamente una città per ricchi, adesso di proprietà russa, e pare che interessi ai cinesi, dice la stampa (qui).

Non mi chiedo perché a vedere un villaggio turistico debba venire un super presidente come Xi Jinping, come se da soli gli imprenditori cinesi non riescano a decidere, non mi chiedo se dopo Cina, Qatar, Russia chi arriverà in futuro, staccando assegni, o regalandogli tutto, non mi chiedo quale altro pezzo di Sardegna verrà venduto o regalato dopodomani, non mi chiedo come mai anche in Sardegna tutti amano Renzi (qui), non mi chiedo come mai certe volte non si deve andare a votare ai referendum e certe volte sì, non mi chiedo perché questi incontri non li facciano in qualche alberghetto di montagna, o su un barcone o un portaerei a qualche chilometro dalla costa.

Mi chiedo solo una cosa, perché per muoversi da Cagliari al Forte Village (40 chilometri) e viceversa, senza tenere in ostaggio migliaia di persone, non hanno usato l’elicottero? Forse per esistere un potente deve farsi vedere, disturbare, complicare la vita degli altri? Forse spera così di vincere il referendum del 4 dicembre?

L’avventura di due sposi – Italo Calvino

L’operaio Arturo Massolari faceva il turno della notte quello che finisce alle sei. Per rincasare aveva un lungo tragitto, che compiva in bicicletta nella bella stagione, in tram nei mesi piovosi e invernali. Arrivava a casa tra le sei e tre quarti e le sette, cioè alle volte un po’ prima alle volte un po’ dopo che suonasse la sveglia della moglie, Elide. Continua a leggere “L’avventura di due sposi – Italo Calvino”