undicesimo comandamento (almeno per me)

Una volta, alla presentazione di un suo libro, uno scrittore che mi piace, rispondendo a una domanda trabocchetto su come giudicasse un suo amico finito in cella, ha detto: “Prima di giudicare una persona, bisogna camminare tre giorni nella sue scarpe. Io non so nemmeno che mocassini usa, che libri legge, da anni l’avevo perso di vista. Ma so che è più facile scegliere tra il bene e il male, tra la cosa giusta e quella sbagliata, se non si mette al primo posto il proprio tornaconto. Chi ha un pensiero per gli altri sbaglia meno” – Piero Colaprico, da “Manuale di sopravvivenza per immigrati clandestini”

L’avventura di due sposi – Italo Calvino

L’operaio Arturo Massolari faceva il turno della notte quello che finisce alle sei. Per rincasare aveva un lungo tragitto, che compiva in bicicletta nella bella stagione, in tram nei mesi piovosi e invernali. Arrivava a casa tra le sei e tre quarti e le sette, cioè alle volte un po’ prima alle volte un po’ dopo che suonasse la sveglia della moglie, Elide. Continua a leggere “L’avventura di due sposi – Italo Calvino”